CETA, GranoSalus: “Coldiretti dica da che parte sta evitando dubbi amletici”

Il presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo, avrebbe qualche dubbio amletico rispetto al trattato commerciale fra Ue e Canada (CETA). Del resto, la sua duplice veste di sindacalista italiano (Coldiretti) ed europeo (Copa-Cogeca) gli crea qualche imbarazzo. Che rischia di far diventare la sua campagna nemica dei consumatori...

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Limiti Don: la Commissione Ue risponde all’ interrogazione Giuffrida

Nuova interrogazione parlamentare a Bruxelles sulla questione dei limiti del Don e sull' impatto per la salute dei nostri bambini. Questa volta si tratta di una parlamentare siciliana componente della delegazione italiana del Pd.  Michela Giuffrida è una giornalista professionista e membro sostituto di AGRI (Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale). Attesa a settembre la pubblicazione del parere del gruppo di esperti.

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La finta etichettatura d’origine della pasta? “Rischio boomerang per produttori e consumatori”

Il via libera dell' Italia alla sperimentazione sull’ etichettatura d'origine delle materie prime sulle confezioni di pasta potrebbe comportare una procedura d’infrazione per l' Italia. La Commissione Ue non si è ancora pronunciata ed il decreto  entrerà in vigore tra 180 giorni... a gennaio 2018 ovvero prima delle elezioni. Perchè forzare politicamente Bruxelles anche a rischio di una infrazione? In realtà il PD è meglio che respinga l'accordo CETA viste le minacce dei canadesi pronti a sollevare la questione al WTO

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Chi compra il grano in Italia? Un duopsonio controlla la domanda

Il quadro evolutivo dell'approvvigionamento di frumento dell'industria molitoria italiana evidenzia una strutturale dipendenza dal prodotto estero. Il mercato degli acquisti è concentrato nelle mani di pochi gruppi: Casillo e Barilla controllano da soli il 57%. E con De Cecco e Divella i primi quattro operatori detengono oltre il 70% della domanda di acquisto. Fa bene alla concorrenza una simile concentrazione o può favorire fenomeni distorsivi? E' possibile ridurre la dipendenza dall' estero a beneficio dei nostri consumatori? 

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Salvini da Vespa: “Stop al grano cancerogeno, tuteliamo nostra salute e nostre produzioni”

Salvini prende posizione a Porta a Porta contro il Don e il Glifosate in bocca ai bambini. Nel frattempo la  nave canadese (piena di Don e Glifosate) arrivata l'8 giugno, prima sequestrata e poi dissequestrata, dopo quasi un mese di sosta a Bari è ripartita il 30 giugno alle 11,25 verso Gibilterra, dove approderà il 4 luglio prossimo. Il Senato ha dato ok al CETA, adesso tocca alla Camera... mentre la California ha dato lo stop al glifosate e alla Monsanto

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Grano: il porto di Bari veste glifosate…ma sindacati e parlamentari lo sanno?

A Bari è arrivata una nuova nave carica di grano canadese al glifosate, ma i sindacati e i parlamentari non lo sanno. A loro sfugge un particolare:  una nave prima di essere scaricata deve essere analizzata. E sfugge altresì che il glifosate è un analita escluso dai residui di pesticidi. In Italia è vietato, non deve trovarsi nel grano, tuttavia sulle navi non è obbligatorio cercarlo. Ma quando il grano esce dal porto sdoganato e diventa grano europeo può circolare liberamente anche se arricchito di glifosate. Assurdo! A che serve allora il folclore davanti al porto? Gli artigli alla speculazione non si spuntano con picchetti fasulli davanti ai porti, ma con azioni politiche e giudiziarie nelle sedi appropriate. La tutela dei consumatori è una cosa seria. GranoSalus docet Continua a leggere Grano: il porto di Bari veste glifosate…ma sindacati e parlamentari lo sanno?

Il TAR accoglie ricorso proposto da GranoSalus contro la Camera di Commercio di Foggia

Il TAR Puglia ha accolto il ricorso dell’Ass. GranoSalus contro la Camera di Commercio di Foggia che aveva negato il diritto di accedere agli atti del procedimento di formazione dei Listini prezzi di grano duro e sfarinati pubblicati sul sito dell’Ente camerale

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Il mezzogiorno non è l’ Arizona, ma può diventarlo

Oggi la Presidenza del Consiglio dei ministri ha organizzato un convegno a Matera dal titolo “Mezzogiorno protagonista: missione possibile”. Obiettivo dell’assise quello di affrontare le problematiche istituzionali, economiche e sociali allo scopo di individuare strategie che possano superare i problemi che ancora oggi rallentano o condizionano lo sviluppo del Sud.

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CETA: il colpo di stato silenzioso procede a tappe. Ok da Governo italiano. Adesso tocca al Parlamento

Il contestato accordo commerciale tra Unione europea e Canada (CETA), firmato il 30 ottobre 2016 e ratificato il 15 febbraio scorso dal Parlamento Ue a Bruxelles, è ora all'attenzione dei vari Governi nazionali che dovranno far ratificare l'accordo ai rispettivi parlamenti. L' Italia nell’ultimo consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di ratifica e attuazione del trattato di libero scambio con il Canada. Negative le ripercussioni per il grano duro del mezzogiorno di cui nessun  media nazionale ha dato notizia. E' questo il mezzogiorno protagonista immaginato dal Governo Gentiloni?

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Durum Days, Granosalus: “Produttori stufi delle chiacchiere”

La tavola rotonda organizzata a Foggia per incrementare la competitività e sostenibilità della filiera nazionale del grano duro è sembrata una grande farsa, di cui i produttori sono ormai stufi. Il granaio d'Italia arretra. Perché? Il mezzogiorno  pur essendo il più grande bacino mondiale di grano duro sotto il profilo qualitativo, in particolare tossicologico, paragonabile solo all' area del Desert Durum americano, è infettato da organizzazioni sindacali che fanno finta di non saperlo. La CUN e la trasparenza non sono più un obiettivo strategico dei sindacati agricoli. E allora come far luce sulla qualità tossicologica e sui prezzi nazionali ed internazionali? La nuova parola d'ordine si chiama interprofessione, in barba al libero mercato.

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Carta etica del grano tra mille contraddizioni irrisolte

Dopo le simpatiche e folcloristiche trovate della Coldiretti lucana, sull' età del grano, sempre a Matera va in scena l'etica del grano con il movimento Riscatto che ha organizzato un nuovo modo di fare lotta. Un "Forum" dal quale dovrebbe scaturire una piattaforma, dalla quale dovrebbero venir fuori idee, dalle quali partorire la carta etica del grano, che dovrebbe modificare le norme europee attraverso la rete rurale. Insomma, un movimento che tenta di lottare per il (proprio) grano e di riposizionarsi  tra un po' di contraddizioni e qualche defezione

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Granosalus: per Coldiretti il grano canadese è buono se non è anziano

In un articolo apparso oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno il direttore di Coldiretti Basilicata focalizza l'attenzione sull'età dei grani importati, ma non sulla loro qualità tossicologica. Il direttore dimentica, forse, che un buon grano si può conservare a lungo come si faceva un tempo nelle nostre fosse. Nessuna azione concreta a tutela del principio di precauzione.

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