La finta etichettatura d’origine della pasta? “Rischio boomerang per produttori e consumatori”

Il via libera dell' Italia alla sperimentazione sull’ etichettatura d'origine delle materie prime sulle confezioni di pasta potrebbe comportare una procedura d’infrazione per l' Italia. La Commissione Ue non si è ancora pronunciata ed il decreto  entrerà in vigore tra 180 giorni... a gennaio 2018 ovvero prima delle elezioni. Perchè forzare politicamente Bruxelles anche a rischio di una infrazione? In realtà il PD è meglio che respinga l'accordo CETA viste le minacce dei canadesi pronti a sollevare la questione al WTO

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