Granosalus a Pozzallo: “Stop alle navi contaminate…senza troppi cavilli”

A Pozzallo un bel gruppo di manifestanti provenienti dalla Sicilia e dalla Basilicata ha tenuto un presidio nell’area del porto dove ogni anno vengono scaricate tonnellate di grano arricchito da glifosato e altri contaminanti. Il messaggio dei manifestanti è stato chiaro: "Stop ai contaminanti". E senza tanti cavilli. 

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Prezzi grano duro Foggia: il mercato è in rialzo, ma in commissione manca il numero legale

La Commissione prezzi di Foggia non raggiunge il numero legale, un'assenza contraria ai doveri di correttezza professionale dei membri, mentre le quotazioni del grano duro sono in rialzo. Lo confermano sia gli acquisti di Divella, con i famosi contratti di filiera a 32 euro/qle, che l' arrivo di navi estere a Ferragosto con prezzi di circa 35-40 euro/qle. Se fosse già operativa la Commissione unica nazionale (CUN), questi prezzi sarebbero stati sicuramente rilevati. Infatti su 11 settimane a partire dal 14 giugno 2017, la commissione ha quotato solo 3 volte! E' fisiologico o patologico? La speciale responsabilità dei leader di mercato...

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Pasta: cresce l’ansia dei canadesi per l’etichettatura d’origine italiana

I canadesi sono ansiosi perché l’Italia è un “cliente prezioso” che acquista le categorie 'inferiori' di durum canadese per mescolarli con costosi grani italiani e mantenere i prezzi dei prodotti competitivi. E' questo il succo di un articolo uscito sia su un quotidiano canadese sia sul giornale online TheWesternProducer. Emerge chiaramente che la scelta del governo italiano di puntare sull' etichettatura (per quanto misura temporanea ndr), crea grosso fastidio a tutti gli operatori canadesi. A chi venderebbero i canadesi i loro grani scadenti? Sotto accusa i metodi poco ortodossi e molto aggressivi dell' Italia, che sicuramente sfoceranno in una vertenza in ambito Organizzazione mondiale commercio - OMC.

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Nave francese a Molfetta…ma il grano è davvero comunitario?

Siamo proprio sicuri che il grano duro arrivato a Molfetta provenga dalla Francia? E se fosse del Canada francofono? Dalle immagini della stessa nave qualche dubbio appare legittimo

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Chi compra il grano in Italia? Un duopsonio controlla la domanda

Il quadro evolutivo dell'approvvigionamento di frumento dell'industria molitoria italiana evidenzia una strutturale dipendenza dal prodotto estero. Il mercato degli acquisti è concentrato nelle mani di pochi gruppi: Casillo e Barilla controllano da soli il 57%. E con De Cecco e Divella i primi quattro operatori detengono oltre il 70% della domanda di acquisto. Fa bene alla concorrenza una simile concentrazione o può favorire fenomeni distorsivi? E' possibile ridurre la dipendenza dall' estero a beneficio dei nostri consumatori? 

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Salvini da Vespa: “Stop al grano cancerogeno, tuteliamo nostra salute e nostre produzioni”

Salvini prende posizione a Porta a Porta contro il Don e il Glifosate in bocca ai bambini. Nel frattempo la  nave canadese (piena di Don e Glifosate) arrivata l'8 giugno, prima sequestrata e poi dissequestrata, dopo quasi un mese di sosta a Bari è ripartita il 30 giugno alle 11,25 verso Gibilterra, dove approderà il 4 luglio prossimo. Il Senato ha dato ok al CETA, adesso tocca alla Camera... mentre la California ha dato lo stop al glifosate e alla Monsanto

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Test GranoSalus sulla pasta: “In Tribunale vince l’interesse pubblico”. Rigettato il ricorso delle multinazionali.

L' articolo sui contaminanti della pasta non è diffamatorio. E' legittimo dubitare della miscelazione. Il test GranoSalus vince la prova in Tribunale. Le società Barilla, Divella, De Cecco, Garofalo, La Molisana e A.I.D.E.P.I. (Associazione delle Industrie dei Dolci e della Pasta Italiane) avevano chiesto al Tribunale di Roma la cancellazione  del Test dal sito di GranoSalus,  perché lo ritenevano “diffamatorio”. Ma la loro istanza è stata respinta (in calce il  pdf del provvedimento di rigetto del giudice del Tribunale di Roma).  Tutti coloro che sostenevano che le analisi di GranoSalus fossero bufale sono stati clamorosamente bocciati. Vincono le indagini che presentano un indubbio interesse pubblico anche se svolte privatamente. Riconosciuta la salubrità del grano italiano...del Sud. Silenzio tombale da parte di Ilfattoalimentare.it

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Grano: il porto di Bari veste glifosate…ma sindacati e parlamentari lo sanno?

A Bari è arrivata una nuova nave carica di grano canadese al glifosate, ma i sindacati e i parlamentari non lo sanno. A loro sfugge un particolare:  una nave prima di essere scaricata deve essere analizzata. E sfugge altresì che il glifosate è un analita escluso dai residui di pesticidi. In Italia è vietato, non deve trovarsi nel grano, tuttavia sulle navi non è obbligatorio cercarlo. Ma quando il grano esce dal porto sdoganato e diventa grano europeo può circolare liberamente anche se arricchito di glifosate. Assurdo! A che serve allora il folclore davanti al porto? Gli artigli alla speculazione non si spuntano con picchetti fasulli davanti ai porti, ma con azioni politiche e giudiziarie nelle sedi appropriate. La tutela dei consumatori è una cosa seria. GranoSalus docet Continua a leggere Grano: il porto di Bari veste glifosate…ma sindacati e parlamentari lo sanno?

Filiera: il nuovo accordo Barilla low cost piace alla Mongiello

Un prezzo minimo stabilito di 28 euro a quintale e la garanzia della qualità del grano duro italiano, sono i presunti vantaggi che derivano dai nuovi contratti nazionali di coltivazione, per la prima volta triennali (2017-2019), siglati oggi tra Barilla e gli agricoltori pugliesi nello stabilimento di Foggia. Entusiasta del low cost la parlamentare Mongiello, mentre Cargill è più generosa di Barilla e paga il grano duro messicano di qualità 60$ al quintale...

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Mercato del grano e della pasta: la signora Maria giudica attentamente lo scaffale

E’ in sostanziale pareggio la situazione di mercato tra produttori di grano e produttori di pasta. Le vendite del grano sano nazionale sono bloccate ed arrivano notizie che anche la vendita di pasta abbia subito un forte rallentamento. La funzione di arbitro della signora Maria evidentemente diventa sempre più efficace e pure quella di GranoSalus.

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Stefàno interroga il Ministro, ma non interroga se stesso

Il Senatore Dario Stefàno, estensore del Disciplinare "Prodotti di Qualità Puglia" - un marchio di qualità collettivo comunitario che garantisce la qualità e l'origine del prodotto - si duole perché quando era Assessore regionale gli avevamo detto in tutte le salse di restringere i parametri tossicologici del marchio collettivo.

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Che fine ha fatto il grano contaminato arrivato a Bari il 13 aprile scorso?

Vi raccontiamo una storia, una storia vera. La storia di una nave che doveva essere respinta - secondo l'Unione europea - mentre i fatti del Belpaese dimostrano il contrario. A che serve l'allerta rapida se vi sono falle nel sistema? Che grano siamo costretti a mangiare ogni giorno nella pasta e nel pane? Possibile che le multinazionali debbano sempre farla franca? Il silenzio dei sindacati

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