Alluminio e vetro negli spaghetti esportati. Ocratossina nei chicchi di grano pre cotti

Allerta alimentare in Irlanda per eccesso di alluminio negli spaghetti italiani e allerta alimentare in Germania per frammenti di vetro negli spaghetti italiani. In Francia chicchi di grano italiano precotti contaminati da ocratossina. Dall' Italia silenzio assordante rispetto a molti Paesi che aderiscono come noi al Sistema rapido di allerta (Rasff) e che ogni settimana diffondono i nomi, le marche e le foto dei prodotti oggetto di richiamo e di allerta.

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Due navi per Divella al porto di Bari. Altri 116 mila quintali di grano estero

Due nuove navi nel porto di Bari destinate a Divella. La prima arriva direttamente dalla Francia. La seconda è polacca ma ha fatto scalo in Spagna. Ancora in corso lo scarico della nave canadese PYXIS OCEAN di Casillo. Si attende l'arrivo a giorni di un' altra nave canadese ed una australiana 

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GranoSalus agli industriali: dopo la sconfitta in Tribunale vogliamo la pasta con grano italiano

Dopo la sonora sconfitta in Tribunale di Aidepi, l’ associazione guidata da Barilla che raccoglie gli industriali della pasta, non servono proclami per proseguire nella lotta a difesa di industrie e lavoratori o messaggi rassicuranti sul grano estero scomodando Bebe Vio, ma è necessario dare agli italiani una pasta senza grani contaminati. E' sufficiente il grano dorato italiano? 

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La pasta in pasto alla legge? Ecco perché si può fare anche con il grano tenero! Chi controlla?

La legislazione italiana, al fine di preservare la tradizione della pasta, ha obbligato per oltre 30 anni l’impiego esclusivo della semola di grano duro nella produzione di pasta secca (Legge n. 580 del 1967 e successive modifiche). Solo grano duro. Tuttavia da quindici anni è stata autorizzata la commercializzazione di pasta ottenuta da grano tenero o misto. Dunque, le navi di grano tenero straniero che arrivano nei nostri porti potrebbero essere utilizzate oltreché per produrre pane, biscotti, dolci e focacce, anche per produrre pasta. La famosa pasta italiana...E chi controlla in Italia quanto grano tenero c'è nella pasta di grano duro?

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Guerra del grano, Granosalus: “Se non parte la CUN, pronti a divulgare all’estero”. Cosa dice l’Antitrust?

La guerra del grano si fa sempre più incandescente. Gli industriali sono preoccupati del calo del 4% delle vendite all' estero di pasta, ma se l' Italia non si attrezza a controllare tutte le porcherie importate e a difendere, classificare e valorizzare la qualità della sua materia prima, come avviene nel resto del mondo, saremo costretti ad informare anche i consumatori stranieri di pasta su quello che realmente c'è in ogni busta. Il nostro grano  ha i numeri giusti: ZERO CONTAMINANTI...Cosa dice l' Antitrust nel suo parere sul decreto CUN?

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Test Granosalus: anche il Tribunale di Trani rigetta ricorso Granoro

Anche per il Giudice di Trani l’ articolo sui contaminanti della pasta non è diffamatorio.  La società Granoro aveva chiesto al Tribunale di Trani la cancellazione  del Test dal sito di GranoSalus,  perché lo riteneva “diffamatorio”. Ma la sua istanza è stata respinta (in calce il  pdf del provvedimento di rigetto del giudice La Bianca). La società Granoro, tuttavia, diversamente dagli altri, ha accettato l' Ordinanza e comunicato la volontà di non voler reclamare. Battuto dal tribunale anche il tentativo del Senatore Stefàno di voler mettere la museruola alla nostra associazione.

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Etichette italiane della pasta? Un test sui limiti del diritto comunitario

Una questione tutta politica quella della etichettatura. Bruxelles deve decidere se permettere più protezionismo per combattere il populismo anti-UE, anche se questo danneggia il mercato unico. I canadesi in tal caso, accanto a sette altri grandi esportatori, sono già pronti ad impugnare l'ascia di guerra presso il WTO - Organizzazione mondiale del commercio.

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A tu per tu con Barbieri, giornalista dell’ Oltrepò Pavese che si stufa facilmente specie a ferragosto

 Attilio Barbieri, giornalista di Libero e blogger, non ama il confronto in tema di grano, pasta, contaminanti e relativi pronunciamenti dei Tribunali, nemmeno quando si prova a mettere in discussione la (vera) etichettatura per riconoscere il (vero) made in Italy. Il paladino del made in Italy, nel raccontare quel che fa comodo a lui, spesso va in fumo e si difende arrampicandosi sugli specchi o attribuendo baggianate a GranoSalus, l’unica associazione in Italia che ha scoperto il vaso di Pandora sul grano. E quando si stufa è pronto a bannare chi cerca di stanarlo per far emergere le sue proverbiali contraddizioni o il suo silenzio. Un bell’ esempio di informazione libera…ma non dai pregiudizi. Pronto il reclamo all' Ordine nazionale dei giornalisti  Continua a leggere A tu per tu con Barbieri, giornalista dell’ Oltrepò Pavese che si stufa facilmente specie a ferragosto

Pasta: cresce l’ansia dei canadesi per l’etichettatura d’origine italiana

I canadesi sono ansiosi perché l’Italia è un “cliente prezioso” che acquista le categorie 'inferiori' di durum canadese per mescolarli con costosi grani italiani e mantenere i prezzi dei prodotti competitivi. E' questo il succo di un articolo uscito sia su un quotidiano canadese sia sul giornale online TheWesternProducer. Emerge chiaramente che la scelta del governo italiano di puntare sull' etichettatura (per quanto misura temporanea ndr), crea grosso fastidio a tutti gli operatori canadesi. A chi venderebbero i canadesi i loro grani scadenti? Sotto accusa i metodi poco ortodossi e molto aggressivi dell' Italia, che sicuramente sfoceranno in una vertenza in ambito Organizzazione mondiale commercio - OMC.

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GranoSalus ad Aidepi: “Ostentare soddisfazioni non ha ragione di esistere”. Stop ai contaminanti nella pasta

A seguito della pubblicazione sulla rivista Il Salvagente dell'articolo intitolato "Tribunale dà torto ai pastai: micotossine e glifosato fanno dubitare del made in Italy”, i pastai di Aidepi hanno replicato ostentando soddisfazioni che non hanno alcuna ragione di esistere. Controreplica di GranoSalus: "le correzioni sono state operate al fine di rendere più limpido il significato dello stesso che era proprio quello di porre una serie di interrogativi". Aidepi non dice che l' Ordinanza sancisce: (i) costituzionalità del diritto all' informazione; (ii) legittimità del dubbio e delle indagini private; (iii) assenza di fumus e periculum; (iv) difetto di citazione verso Google; (v) superiorità del grano italiano; (vi) carenze nella tutela dei bambini. Su quest'ultimo punto Aidepi nasconde l' imbarazzante posizione di Divella e La Molisana.

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Test GranoSalus sulla pasta: “In Tribunale vince l’interesse pubblico”. Rigettato il ricorso delle multinazionali.

L' articolo sui contaminanti della pasta non è diffamatorio. E' legittimo dubitare della miscelazione. Il test GranoSalus vince la prova in Tribunale. Le società Barilla, Divella, De Cecco, Garofalo, La Molisana e A.I.D.E.P.I. (Associazione delle Industrie dei Dolci e della Pasta Italiane) avevano chiesto al Tribunale di Roma la cancellazione  del Test dal sito di GranoSalus,  perché lo ritenevano “diffamatorio”. Ma la loro istanza è stata respinta (in calce il  pdf del provvedimento di rigetto del giudice del Tribunale di Roma).  Tutti coloro che sostenevano che le analisi di GranoSalus fossero bufale sono stati clamorosamente bocciati. Vincono le indagini che presentano un indubbio interesse pubblico anche se svolte privatamente. Riconosciuta la salubrità del grano italiano...del Sud. Silenzio tombale da parte di Ilfattoalimentare.it

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Il grano canadese al glifosate fa rotta su Manfredonia

Il grano canadese al glifosate circola liberamente nei nostri porti, anche in quelli non agibili (Manfredonia), ma nessuno lo controlla. Il motivo? Il Ministero della Salute non sembra aver inserito il glifosate nel protocollo dei pesticidi da ricercare, sebbene ne abbia vietato l'uso in pre raccolta in Italia. E quand' anche ne disponesse l'esame non ci sarebbero laboratori pubblici  in Puglia accreditati a rilevare il glifosate. Paradossale ma vero! Nel frattempo è scattato il fermo sanitario su molti camion e  a Bari è arrivata un' altra nave dal Canada molto più grande 

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