Test Glifosate nella birra: “In quella tedesca è presente 300 volte più che nell’ acqua…!”

Uno studio di quattordici marche di birra in Germania ha concluso già da un anno che tutte le marche contengono glifosate. I risultati sono schiaccianti, la birra prodotta dal malto d'orzo supera lo standard previsto per l'acqua fino a 300 volte! Effetti pericolosi della fusione Bayer-Monsanto? Chissà! Intanto facciamo attenzione nei pub o in pizzeria...

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A tu per tu con Barbieri, giornalista dell’ Oltrepò Pavese che si stufa facilmente specie a ferragosto

 Attilio Barbieri, giornalista di Libero e blogger, non ama il confronto in tema di grano, pasta, contaminanti e relativi pronunciamenti dei Tribunali, nemmeno quando si prova a mettere in discussione la (vera) etichettatura per riconoscere il (vero) made in Italy. Il paladino del made in Italy, nel raccontare quel che fa comodo a lui, spesso va in fumo e si difende arrampicandosi sugli specchi o attribuendo baggianate a GranoSalus, l’unica associazione in Italia che ha scoperto il vaso di Pandora sul grano. E quando si stufa è pronto a bannare chi cerca di stanarlo per far emergere le sue proverbiali contraddizioni o il suo silenzio. Un bell’ esempio di informazione libera…ma non dai pregiudizi. Pronto il reclamo all' Ordine nazionale dei giornalisti  Continua a leggere A tu per tu con Barbieri, giornalista dell’ Oltrepò Pavese che si stufa facilmente specie a ferragosto

Perché l’ Italia elude i controlli ufficiali sul glifosate? Cosa risponde il Ministro?

 Cosa sono i controlli ufficiali? A che servono? A chi spettano? Come mai l’ Italia non fa controlli ufficiali sul glifosate sebbene ne abbia disposto il divieto? E come mai in Europa nessuno si preoccupa di analizzare i residui sulle materie prime e sui prodotti finiti? Ne è prova il fatto che il sistema di allerta RASFF da agosto 2016 ad oggi non ha segnalato alcun problema! C’è da fidarsi di un sistema che non allerta? Le analisi dicono che il glifosate c'è sia nel grano estero che nella pasta italiana...e pure nelle urine delle mamme in gravidanza Continua a leggere Perché l’ Italia elude i controlli ufficiali sul glifosate? Cosa risponde il Ministro?

Il Fipronil fa male alle pulci ma fa scattare gli arresti, il Glifosate fa male all’ uomo ma è protetto da deroghe…

 

E' davvero strano il sistema di allerta europeo. In Europa funziona anche su molecole più innocue. In Italia è un optional, specie se le molecole sono più importanti. Un sistema che varia a seconda degli interessi in gioco... All' estero, se le uova si scoprono contaminate da un insetticida vietato non solo vengono ritirate dal mercato ma scattano pure gli arresti.  In Italia, invece, se si scopre che il grano estero è contaminato da un erbicida vietato, le cui tracce residuano nei derivati (pasta, pane, etc), non solo è lecito farlo circolare sul mercato, ma gli importatori la fanno franca...ogni volta anche di fronte alle Procure. L' Italia nega le contaminazioni da Fipronil ma annuncia un piano di campionamenti su uova, ovoprodotti e carni di pollame che verrà attuato in via cautelativa, anche in assenza di segnalazioni specifiche. Sul Glifosate, invece, nonostante le numerose segnalazioni, e sebbene vi sia il divieto, nessun piano di campionamento cautelativo è stato predisposto dalle autorità sanitarie sui grani d'importazione e suoi derivati... Paradossale! Cosa spinge le autorità sanitarie ad adottare due pesi e due misure diverse?

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Pasta: cresce l’ansia dei canadesi per l’etichettatura d’origine italiana

I canadesi sono ansiosi perché l’Italia è un “cliente prezioso” che acquista le categorie 'inferiori' di durum canadese per mescolarli con costosi grani italiani e mantenere i prezzi dei prodotti competitivi. E' questo il succo di un articolo uscito sia su un quotidiano canadese sia sul giornale online TheWesternProducer. Emerge chiaramente che la scelta del governo italiano di puntare sull' etichettatura (per quanto misura temporanea ndr), crea grosso fastidio a tutti gli operatori canadesi. A chi venderebbero i canadesi i loro grani scadenti? Sotto accusa i metodi poco ortodossi e molto aggressivi dell' Italia, che sicuramente sfoceranno in una vertenza in ambito Organizzazione mondiale commercio - OMC.

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Limiti Don: la Commissione Ue risponde all’ interrogazione Giuffrida

Nuova interrogazione parlamentare a Bruxelles sulla questione dei limiti del Don e sull' impatto per la salute dei nostri bambini. Questa volta si tratta di una parlamentare siciliana componente della delegazione italiana del Pd.  Michela Giuffrida è una giornalista professionista e membro sostituto di AGRI (Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale). Attesa a settembre la pubblicazione del parere del gruppo di esperti.

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Il grano duro estero arriva da noi. Il nostro da Foggia viaggia verso Trieste

 Grano duro che va e grano duro che viene. La settimana scorsa a Manfredonia sono arrivate due navi dalla Francia (Blè dur Port La Nouvelle) cariche di grano duro. A Bari è arrivata una nave spagnola di grano duro (giallo ocra) scaricata nei camion Divella. Da Manfredonia, invece, partono diverse navi per Trieste cariche di grano del Tavoliere, ma in Commissione prezzi tutti fanno finta di niente e nessun commerciante esibisce le fatture. Come mai? Perché l' Ufficio Prezzi non fa uno squillo all' Agenzia delle Dogane per evitare Non Quotati?

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Salvini da Vespa: “Stop al grano cancerogeno, tuteliamo nostra salute e nostre produzioni”

Salvini prende posizione a Porta a Porta contro il Don e il Glifosate in bocca ai bambini. Nel frattempo la  nave canadese (piena di Don e Glifosate) arrivata l'8 giugno, prima sequestrata e poi dissequestrata, dopo quasi un mese di sosta a Bari è ripartita il 30 giugno alle 11,25 verso Gibilterra, dove approderà il 4 luglio prossimo. Il Senato ha dato ok al CETA, adesso tocca alla Camera... mentre la California ha dato lo stop al glifosate e alla Monsanto

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GranoSalus ad Aidepi: “Ostentare soddisfazioni non ha ragione di esistere”. Stop ai contaminanti nella pasta

A seguito della pubblicazione sulla rivista Il Salvagente dell'articolo intitolato "Tribunale dà torto ai pastai: micotossine e glifosato fanno dubitare del made in Italy”, i pastai di Aidepi hanno replicato ostentando soddisfazioni che non hanno alcuna ragione di esistere. Controreplica di GranoSalus: "le correzioni sono state operate al fine di rendere più limpido il significato dello stesso che era proprio quello di porre una serie di interrogativi". Aidepi non dice che l' Ordinanza sancisce: (i) costituzionalità del diritto all' informazione; (ii) legittimità del dubbio e delle indagini private; (iii) assenza di fumus e periculum; (iv) difetto di citazione verso Google; (v) superiorità del grano italiano; (vi) carenze nella tutela dei bambini. Su quest'ultimo punto Aidepi nasconde l' imbarazzante posizione di Divella e La Molisana.

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GranoSalus su La7: “Non faremo sconti a nessuno su DON, Glifosate e tracciabilità”

Dopo la trasmissione di ieri sera in cui La7 ha intervistato la nostra associazione illustrando anche l'Ordinanza Tribunale Roma, abbiamo appreso del cambio di rotta (dubbio) di Divella. GranoSalus terrà alta l'attenzione, specie dopo la denuncia presentata ai NAS sulla violazione del divieto d'uso del glifosate. Nel frattempo alla Regione Puglia è stato chiesto un Tavolo per far rispettare i divieti comunitari e nazionali. Necessaria una rigorosa tracciabilità delle produzioni reali a carattere locale. Se non altro per capire: di che grano è fatta la nostra pasta?

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Grano: il porto di Bari veste glifosate…ma sindacati e parlamentari lo sanno?

A Bari è arrivata una nuova nave carica di grano canadese al glifosate, ma i sindacati e i parlamentari non lo sanno. A loro sfugge un particolare:  una nave prima di essere scaricata deve essere analizzata. E sfugge altresì che il glifosate è un analita escluso dai residui di pesticidi. In Italia è vietato, non deve trovarsi nel grano, tuttavia sulle navi non è obbligatorio cercarlo. Ma quando il grano esce dal porto sdoganato e diventa grano europeo può circolare liberamente anche se arricchito di glifosate. Assurdo! A che serve allora il folclore davanti al porto? Gli artigli alla speculazione non si spuntano con picchetti fasulli davanti ai porti, ma con azioni politiche e giudiziarie nelle sedi appropriate. La tutela dei consumatori è una cosa seria. GranoSalus docet Continua a leggere Grano: il porto di Bari veste glifosate…ma sindacati e parlamentari lo sanno?

Il grano canadese al glifosate fa rotta su Manfredonia

Il grano canadese al glifosate circola liberamente nei nostri porti, anche in quelli non agibili (Manfredonia), ma nessuno lo controlla. Il motivo? Il Ministero della Salute non sembra aver inserito il glifosate nel protocollo dei pesticidi da ricercare, sebbene ne abbia vietato l'uso in pre raccolta in Italia. E quand' anche ne disponesse l'esame non ci sarebbero laboratori pubblici  in Puglia accreditati a rilevare il glifosate. Paradossale ma vero! Nel frattempo è scattato il fermo sanitario su molti camion e  a Bari è arrivata un' altra nave dal Canada molto più grande 

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