GranoSalus su La7: “Non faremo sconti a nessuno su DON, Glifosate e tracciabilità”

Dopo la trasmissione di ieri sera in cui La7 ha intervistato la nostra associazione illustrando anche l'Ordinanza Tribunale Roma, abbiamo appreso del cambio di rotta (dubbio) di Divella. GranoSalus terrà alta l'attenzione, specie dopo la denuncia presentata ai NAS sulla violazione del divieto d'uso del glifosate. Nel frattempo alla Regione Puglia è stato chiesto un Tavolo per far rispettare i divieti comunitari e nazionali. Necessaria una rigorosa tracciabilità delle produzioni reali a carattere locale. Se non altro per capire: di che grano è fatta la nostra pasta?

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Grano: il porto di Bari veste glifosate…ma sindacati e parlamentari lo sanno?

A Bari è arrivata una nuova nave carica di grano canadese al glifosate, ma i sindacati e i parlamentari non lo sanno. A loro sfugge un particolare:  una nave prima di essere scaricata deve essere analizzata. E sfugge altresì che il glifosate è un analita escluso dai residui di pesticidi. In Italia è vietato, non deve trovarsi nel grano, tuttavia sulle navi non è obbligatorio cercarlo. Ma quando il grano esce dal porto sdoganato e diventa grano europeo può circolare liberamente anche se arricchito di glifosate. Assurdo! A che serve allora il folclore davanti al porto? Gli artigli alla speculazione non si spuntano con picchetti fasulli davanti ai porti, ma con azioni politiche e giudiziarie nelle sedi appropriate. La tutela dei consumatori è una cosa seria. GranoSalus docet Continua a leggere Grano: il porto di Bari veste glifosate…ma sindacati e parlamentari lo sanno?

Il grano canadese al glifosate fa rotta su Manfredonia

Il grano canadese al glifosate circola liberamente nei nostri porti, anche in quelli non agibili (Manfredonia), ma nessuno lo controlla. Il motivo? Il Ministero della Salute non sembra aver inserito il glifosate nel protocollo dei pesticidi da ricercare, sebbene ne abbia vietato l'uso in pre raccolta in Italia. E quand' anche ne disponesse l'esame non ci sarebbero laboratori pubblici  in Puglia accreditati a rilevare il glifosate. Paradossale ma vero! Nel frattempo è scattato il fermo sanitario su molti camion e  a Bari è arrivata un' altra nave dal Canada molto più grande 

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Micotossine e Metalli pesanti nel grano estero? Le prove RASFF lo confermano

Che fine hanno fatto le navi di grano al DON provenienti da Russia e Stati Uniti e la nave di grano al Piombo proveniente dall' India? Che cos'è il Sistema di Allerta RASFF e perché dopo aver informato dei rischi e stabilito le decisioni da assumere non riferisce ai consumatori l' esito dell' allerta? Insomma, questo grano è veramente tornato indietro o no?

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Violazione Made in Italy: Cassazione conferma maxi sequestro spaghetti

Confermato dalla Cassazione, per violazione delle norme sul 'made in Italy', il maxi sequestro nel porto di Genova di circa un milione di chili di spaghetti prodotti in Turchia per il pastificio campano 'L.Garofalo' di Gragnano, noto marchio in vendita anche sugli scaffali della grande distribuzione.

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Navi al Glifosate: “dal grano alle urine il passo è breve!”

Mentre la rivista il Salvagente ci annuncia preoccupanti livelli di glifosate nelle urine del 100% delle donne in gravidanza, domani dovrebbe salpare dal porto di Bari la nave canadese TR PRINCE, una porta rinfuse che da una settimana stà scaricando circa 500 mila quintali di grano. Nel frattempo dal Ministro Lorenzin nessuna iniziativa per adottare il divieto verso i grani esteri canadesi, notoriamente pieni di glifosate ed altri contaminanti. A che serve allora il Principio di Precauzione? Silenzio assoluto dai sindacati agricoli e simili. Subito etichettatura dei tenori di contaminazione oltreché dell' origine del grano.

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Durum Days, Granosalus: “Produttori stufi delle chiacchiere”

La tavola rotonda organizzata a Foggia per incrementare la competitività e sostenibilità della filiera nazionale del grano duro è sembrata una grande farsa, di cui i produttori sono ormai stufi. Il granaio d'Italia arretra. Perché? Il mezzogiorno  pur essendo il più grande bacino mondiale di grano duro sotto il profilo qualitativo, in particolare tossicologico, paragonabile solo all' area del Desert Durum americano, è infettato da organizzazioni sindacali che fanno finta di non saperlo. La CUN e la trasparenza non sono più un obiettivo strategico dei sindacati agricoli. E allora come far luce sulla qualità tossicologica e sui prezzi nazionali ed internazionali? La nuova parola d'ordine si chiama interprofessione, in barba al libero mercato.

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Granosalus: per Coldiretti il grano canadese è buono se non è anziano

In un articolo apparso oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno il direttore di Coldiretti Basilicata focalizza l'attenzione sull'età dei grani importati, ma non sulla loro qualità tossicologica. Il direttore dimentica, forse, che un buon grano si può conservare a lungo come si faceva un tempo nelle nostre fosse. Nessuna azione concreta a tutela del principio di precauzione.

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Sicurezza alimentare, GranoSalus: “Una priorità rispetto al bussiness”

Alla luce del perdurante traffico di grano straniero di dubbia qualità che continua ad invadere i nostri porti senza alcun controllo, la sicurezza alimentare ha un ruolo prioritario rispetto all’ economia oppure no? Sono questi gli interrogativi che l' Associazione Granosalus lancerà nell' evento di Scafati

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Filiera: il nuovo accordo Barilla low cost piace alla Mongiello

Un prezzo minimo stabilito di 28 euro a quintale e la garanzia della qualità del grano duro italiano, sono i presunti vantaggi che derivano dai nuovi contratti nazionali di coltivazione, per la prima volta triennali (2017-2019), siglati oggi tra Barilla e gli agricoltori pugliesi nello stabilimento di Foggia. Entusiasta del low cost la parlamentare Mongiello, mentre Cargill è più generosa di Barilla e paga il grano duro messicano di qualità 60$ al quintale...

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Stefàno interroga il Ministro, ma non interroga se stesso

Il Senatore Dario Stefàno, estensore del Disciplinare "Prodotti di Qualità Puglia" - un marchio di qualità collettivo comunitario che garantisce la qualità e l'origine del prodotto - si duole perché quando era Assessore regionale gli avevamo detto in tutte le salse di restringere i parametri tossicologici del marchio collettivo.

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GranoSalus in Conferenza stampa alla Camera dei Deputati: “Sì ad una dieta senza bufale”

La dieta mediterranea, patrimonio mondiale dell’ umanità, mette alla base della piramide i cereali e i suoi derivati, ma per diventare la Ferrari dell’ economia agricola del Mezzogiorno deve essere autentica.

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