GranoSalus: dopo il dissequestro del grano canadese siano rese note le analisi

La nave è stata dissequestrata, ma i residui nella pasta continuano ad esserci, senza che gli industriali ne spiegano la provenienza. Adesso però i consumatori hanno diritto di sapere cosa c'era in quelle analisi. Il diritto all' informazione è stato riconosciuto dal Tribunale di Roma. 

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Test GranoSalus sulla pasta: “In Tribunale vince l’interesse pubblico”. Rigettato il ricorso delle multinazionali.

L' articolo sui contaminanti della pasta non è diffamatorio. E' legittimo dubitare della miscelazione. Il test GranoSalus vince la prova in Tribunale. Le società Barilla, Divella, De Cecco, Garofalo, La Molisana e A.I.D.E.P.I. (Associazione delle Industrie dei Dolci e della Pasta Italiane) avevano chiesto al Tribunale di Roma la cancellazione  del Test dal sito di GranoSalus,  perché lo ritenevano “diffamatorio”. Ma la loro istanza è stata respinta (in calce il  pdf del provvedimento di rigetto del giudice del Tribunale di Roma).  Tutti coloro che sostenevano che le analisi di GranoSalus fossero bufale sono stati clamorosamente bocciati. Vincono le indagini che presentano un indubbio interesse pubblico anche se svolte privatamente. Riconosciuta la salubrità del grano italiano...del Sud.

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Grano: il porto di Bari veste glifosate…ma sindacati e parlamentari lo sanno?

A Bari è arrivata una nuova nave carica di grano canadese al glifosate, ma i sindacati e i parlamentari non lo sanno. A loro sfugge un particolare:  una nave prima di essere scaricata deve essere analizzata. E sfugge altresì che il glifosate è un analita escluso dai residui di pesticidi. In Italia è vietato, non deve trovarsi nel grano, tuttavia sulle navi non è obbligatorio cercarlo. Ma quando il grano esce dal porto sdoganato e diventa grano europeo può circolare liberamente anche se arricchito di glifosate. Assurdo! A che serve allora il folclore davanti al porto? Gli artigli alla speculazione non si spuntano con picchetti fasulli davanti ai porti, ma con azioni politiche e giudiziarie nelle sedi appropriate. La tutela dei consumatori è una cosa seria. GranoSalus docet Continua a leggere Grano: il porto di Bari veste glifosate…ma sindacati e parlamentari lo sanno?

Il mezzogiorno non è l’ Arizona, ma può diventarlo

Oggi la Presidenza del Consiglio dei ministri ha organizzato un convegno a Matera dal titolo “Mezzogiorno protagonista: missione possibile”. Obiettivo dell’assise quello di affrontare le problematiche istituzionali, economiche e sociali allo scopo di individuare strategie che possano superare i problemi che ancora oggi rallentano o condizionano lo sviluppo del Sud.

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CUN del grano, tra ritardi della politica e ambiguità dei sindacati

Il ritardo che la politica sta accusando nell’emanare il decreto attuativo sulle Commissioni uniche nazionali-CUN, pronto già da luglio scorso quando fu approvato in Conferenza Stato-Regioni, è davvero inammissibile. Il settore è in crisi, c’è una legge dal 5 luglio 2015 che ha istituito la trasparenza nei mercati agricoli assegnando novanta giorni per emanare il decreto attuativo, ma a distanza di due anni il decreto è impaludato a Roma. Come mai? Quando si muove il  Ministro Martina a pubblicarlo? Ormai le elezioni politiche sono imminenti. E i sindacati agricoli quando si muovono a convocare il tavolo di filiera per parlare del Regolamento e avviare subito le quotazioni CUN del grano? A chi giova tutta questa perdita di tempo? Solo alla speculazione! Nel frattempo a Foggia si fanno due valutazioni: il nuovo e il vecchio grano.  Continua a leggere CUN del grano, tra ritardi della politica e ambiguità dei sindacati

CETA: il colpo di stato silenzioso procede a tappe. Ok da Governo italiano. Adesso tocca al Parlamento

Il contestato accordo commerciale tra Unione europea e Canada (CETA), firmato il 30 ottobre 2016 e ratificato il 15 febbraio scorso dal Parlamento Ue a Bruxelles, è ora all'attenzione dei vari Governi nazionali che dovranno far ratificare l'accordo ai rispettivi parlamenti. L' Italia nell’ultimo consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di ratifica e attuazione del trattato di libero scambio con il Canada. Negative le ripercussioni per il grano duro del mezzogiorno di cui nessun  media nazionale ha dato notizia. E' questo il mezzogiorno protagonista immaginato dal Governo Gentiloni?

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Micotossine e Metalli pesanti nel grano estero? Le prove RASFF lo confermano

Che fine hanno fatto le navi di grano al DON provenienti da Russia e Stati Uniti e la nave di grano al Piombo proveniente dall' India? Che cos'è il Sistema di Allerta RASFF e perché dopo aver informato dei rischi e stabilito le decisioni da assumere non riferisce ai consumatori l' esito dell' allerta? Insomma, questo grano è veramente tornato indietro o no?

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Navi al Glifosate: “dal grano alle urine il passo è breve!”

Mentre la rivista il Salvagente ci annuncia preoccupanti livelli di glifosate nelle urine del 100% delle donne in gravidanza, domani dovrebbe salpare dal porto di Bari la nave canadese TR PRINCE, una porta rinfuse che da una settimana stà scaricando circa 500 mila quintali di grano. Nel frattempo dal Ministro Lorenzin nessuna iniziativa per adottare il divieto verso i grani esteri canadesi, notoriamente pieni di glifosate ed altri contaminanti. A che serve allora il Principio di Precauzione? Silenzio assoluto dai sindacati agricoli e simili. Subito etichettatura dei tenori di contaminazione oltreché dell' origine del grano.

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Il grano si rialza negli Stati Uniti, ma non in Italia

Gli speculatori non erano mai stati tanto ribassisti nei confronti dei cereali. Ma un’ondata di maltempo che si è abbattuta nel fine settimana su gran parte delle Us Plains ha provocato un cambio di rotta. Fiammate dei prezzi dal sapore rialzista in arrivo negli Stati Uniti. Anche se in Italia il grano che approda nei porti è un grano low cost and low quality....strumentale a calmierare il nostro mercato interno

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Carta etica del grano tra mille contraddizioni irrisolte

Dopo le simpatiche e folcloristiche trovate della Coldiretti lucana, sull' età del grano, sempre a Matera va in scena l'etica del grano con il movimento Riscatto che ha organizzato un nuovo modo di fare lotta. Un "Forum" dal quale dovrebbe scaturire una piattaforma, dalla quale dovrebbero venir fuori idee, dalle quali partorire la carta etica del grano, che dovrebbe modificare le norme europee attraverso la rete rurale. Insomma, un movimento che tenta di lottare per il (proprio) grano e di riposizionarsi  tra un po' di contraddizioni e qualche defezione

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Sicurezza alimentare, GranoSalus: “Una priorità rispetto al bussiness”

Alla luce del perdurante traffico di grano straniero di dubbia qualità che continua ad invadere i nostri porti senza alcun controllo, la sicurezza alimentare ha un ruolo prioritario rispetto all’ economia oppure no? Sono questi gli interrogativi che l' Associazione Granosalus lancerà nell' evento di Scafati

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Filiera: il nuovo accordo Barilla low cost piace alla Mongiello

Un prezzo minimo stabilito di 28 euro a quintale e la garanzia della qualità del grano duro italiano, sono i presunti vantaggi che derivano dai nuovi contratti nazionali di coltivazione, per la prima volta triennali (2017-2019), siglati oggi tra Barilla e gli agricoltori pugliesi nello stabilimento di Foggia. Entusiasta del low cost la parlamentare Mongiello, mentre Cargill è più generosa di Barilla e paga il grano duro messicano di qualità 60$ al quintale...

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